La cucina francese è davvero la migliore al mondo?

Gli italiani sono particolarmente orgogliosi della loro cucina e sono sempre alla ricerca di piatti che soddisfino i loro esigenti palati. Basti pensare che in tanti all’estero finiscono col ricercare ristornati italiani; scelta che rischia di tradursi in un’esperienza deludente: quello che fuori dal Belpaese viene considerata “cucina tipica” è troppo spesso inadeguata alle aspettative.

Il problema si complica in Francia, dove la cucina è un culto e dove non viene accettato il confronto: i cugini d’Oltralpe sono convinti che la loro sia la migliore cucina e non accettano discussioni. Ma la cucina francese è davvero la migliore?

Dal punto di vista della storia, dell’influenza e della percezione nel mondo, la risposta è sì: la cucina francese è la migliore. Basta pensare che la guida dei ristoranti più prestigiosa del mondo è francese – la mitica “rossa” della Michelin – che i termini più in uso in cucina sono francesi – a partire dallo chef, vero maitre a penser della ristorazione – che la tradizione insegnata nelle scuole ufficiali di cucina è a base francese, basata sulle cotture importanti, sulle salse, su certi tipi di abbinamento.

È vero che nella cucina quotidiana la ristorazione italiana ha ormai preso il sopravvento anche all’estero, per cui i ristoranti che propongono pizza e pasta sono maggioritari quasi ovunque, ma rimane intatto il peso dell’egemonia francese nel campo. I detrattori dicono che in fondo la cucina francese nasce da quella rinascimentale italiana: fu la regina Maria de’ Medici, moglie di Enrico IV e madre di Luigi XIII, quello dei Moschettieri, che, trasferita in Francia dalla natia Firenze, portò con sé i cuochi italiani, figli della grande cucina rinascimentale. Ma è altrettanto vero che la cucina dei grandi ristoranti nacque a Parigi, quando i cuochi delle famiglie nobiliari, per sopravvivere dopo la Rivoluzione e il ghigliottinamento dei padroni, si diedero alla ristorazione e inventarono la cucina moderna.

Quindi per chi non sa rinunciare alla pasta, nulla di meglio della cucina di casa nostra. Ma per chi vuole assaggiare la cucina più famosa e importante del mondo, la Francia rimane un paradiso inarrivabile e ancora capace di insegnare.